Documenti cartacei

dal XIV al XVIII secolo

Consistenza del fondo: 3612 documenti cartacei

Periodo documentato: 1340 - 1803

Caratteristiche della documentazione

La sezione dei documenti sciolti anteriori al 1803 e quella delle pergamene, comprendenti la documentazione più antica, formano senz’altro la parte più pregevole dell’archivio.

Nonostante le perdite subite nel corso dei secoli, esse costituiscono una fonte di primaria importanza per la storia del Locarnese e del Ticino, fornendoci preziose informazioni sull’attività e sui problemi  delle istituzioni comunali e regionali prima del 1800, sulle numerose cause per i diritti e le competenze in seno all’antica Comunità di Locarno e sull’attribuzione e la compravendita delle cariche pubbliche (in certi casi assegnate al miglior offerente).

Per le famiglie di quel tempo, il possesso della cittadinanza, oltre che un diritto politico, rappresentava un importante fattore economico. Era una fonte di guadagno e costituiva la premessa indispensabile per accedere alle risorse comuni: terreni, pascoli, boschi che permettevano alle economie domestiche di conseguire il necessario reddito agricolo. Numerosi sono di riflesso gli atti riguardanti il diritto di vicinato e le sue limitazioni, gli sforzi della Corporazione per contenere il novero degli aventi diritto e le cause contro chi si sentiva ingiustamente escluso.

La Corporazione mirava inoltre ad ampliare i beni e i diritti comuni e a preservarli dalle pretese degli altri attori politici ed economici. Una buona parte dei documenti tratta quindi delle frequenti e a volte secolari vertenze per lo sfruttamento della Montagna locarnese, dei Saleggi, del Piano di Magadino. La gestione dei beni comunitari è senz’altro il tema dominante dei fondi anteriori al 1803. Ciò nonostante il loro potenziale informativo va ben oltre questo specifico aspetto: gli incarti sulle chiese borghesi sono preziosi per la storia delle parrocchie locarnesi e offrono diverse testimonianze per la storia dell’arte (acquisti di quadri, arredi e suppellettili religiose, ampliamento della chiesa di S. Antonio, ecc.). Le carte relative ai compiti di carattere pubblico svolti dalla corporazione e quelle riguardanti i diversi diritti e privilegi che le spettavano ci forniscono numerose indicazioni sugli aspetti più disparati della realtà di quei tempi: la costruzione e l’ampliamento delle case d’abitazione a Locarno, la manutenzione delle strade e il traghetto sulla Maggia, la pesca nel Lago Maggiore, il mercato, il servizio postale, il commercio del grano e del vino e i prezzi dei generi alimentari, le strategie finanziarie, i prezzi e le monete, l’istruzione scolastica, la peste e il servizio medico.

Intervento di riordino

Ogni documento è stato classificato secondo una sistematica composta da 110 categorie, messa a punto cercando, quando possibile, di ricalcare la struttura originaria dell’archivio.

Suddivisi dapprima in base al loro contenuto, i documenti sono stati poi ordinati cronologicamente, datati e numerati.

Un inventario sistematico-cronologico offre una visione d’insieme dei contenuti e permette di controllare l’integrità del fondo. Fatta eccezione per alcune serie meno significative, per ogni documento è inoltre stato redatto un regesto che, oltre a riassumerne brevemente il contenuto, fornisce diverse indicazioni sulla sua natura e sul suo stato di conservazione.